Sono tornata dalle vacanze, durante le quali ho addirittura assunto un colorito più umano.
Ho sprecato gran parte del mio tempo, perso nel fondo di qualche bottiglia e tra le patatine piccanti del nostro adorato Gamal, recuperando lentamente le forze.
E adesso mi rilasso e parlo di cibo con un amico Messicano. Più precisamente cimici, cavallette e formiche. Ah e spaghetti fritti e torte a forma di cadavere.